martedì 3 gennaio 2012

Luci, gente indifferente
vortica nel niente,
puoi sempre ridere.
E stare, non ci vuoi più stare, 

forse vomitare 
che in fondo è facile… che è sempre facile. 
Mani, chiede le tue mani, 
i tuoi discorsi strani 
non gli interessano. 
Mani, tra le gambe mani, 
forse è già domani 
o è un altro attimo. 
GIORNI A PERDERE PER
NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE
SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È
SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE.
GIORNI A PERDERE TE
GIORNI A PERDERE TE. 

Fuori, scappi ed esci fuori,
fuori dai rumori
è notte limpida
di stelle, tra le insegne stelle,
di bambina stelle
indifferenti... e scoppi a piangere. 

GIORNI A PERDERE PER
NOTTI A FAR FINTA DI VIVERE
SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È
SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE.
GIORNI A PERDERE TE
GIORNI A PERDERE TE
GIORNI A PERDERE TE... 




Nessun commento:

Posta un commento