[...] Allora pensò che per quanto la vita sia incomprensibile,probabilmente noi la attraversiamo con l'unico desiderio di ritornare all'inferno che ci ha generati, e di abitarvi al fianco di chi, una volta, da quell'inferno, ci ha salvato.
Provò a chiedersi da dove venisse quell'assurda fedeltà all'orrore,ma scoprì di non avere risposte.
Capiva solo che nulla è più forte di quell'istito a tornare dove ci hanno spezzato, e a replcare quell'istante per anni solo pensando che chi ci ha salvati una volta lo possa fare poi per sempre.
In un lungo inferno identico a quello da cui veniamo ma d'improvviso celmente e senza sangue.
-Alessandro Baricco, "Senza Sangue"-
giovedì 11 giugno 2009
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