domenica 13 dicembre 2009

domenica 6 dicembre 2009

"Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e
la nostra breve vita è circondata dal sonno."
-"La Tempesta", W. Shakespeare-

lunedì 30 novembre 2009

If we shadow have offended,
Think but this, and all is mended,
That you have but slumber'd here
While these visions did appear.
And this weak and idle theme,
No more yielding but a dream,
Gentles, do not reprehend:
If you pardon, we will mend.
And, as I am an honest Puck,
If we have unearned luck
Now to 'scape the serpent's tongue,
We will make amends ere long;
Else the Puck a liar call.
So, goodnight unto you all.
Give me your hands, if we be friends,
And Robin shall restore amends.

“Se noi ombre vi abbiamo offeso, pensate di aver solo dormito mentre sono apparse queste visioni, e tutto è a posto. Signori, non ve la prendete per questo tema strano e vano, non è stato che un sogno. Se ci perdonate, noi rimedieremo.
Quanto è vero che io sono Puck.
Se abbiamo avuto la fortuna di sfuggire alle vostre lingue di serpente, faremo di più prossimamente, o chiamatemi ladro. Così, buonanotte a tutti voi, e applauditeci se siamo amici, in cambio Puck vi farà felici”.


-Shakespeare, "sogno di una notte di mezza estate"-

venerdì 13 novembre 2009


Il Tempo passa. Anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. Passa in maniera diseguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. Persino per me.

-S. Meyer-

giovedì 12 novembre 2009


"Carissima, il tuo piccolo cuore è ferito;non reputarmi crudele perchè obbedisco alla legge irresistibile della mia forza e della mia debolezza; se il tuo cuore adorato è ferito,allora il mio cuore selvaggio sanguina con il tuo. Nell'estasi della mia immensa umiliazione, vivo nella tua calda vita e tu morirai...morirai,morirai dolcemente...nella mia. Non posso farne a meno; come io mi avicino a te, tu, a tua volta, ti avvicinarai ad altri, e imparerai a conoscere l'estasi di quella crudeltà che, tuttavia, è l'amore..."
-"Carmilla" Sheridan Le Fanu-

Le stelle crocefisse in cielo e noi
A scoprire nuovi suoni e scale celestiali che la gente non ricorderà...
-"31 Lune" Marta sui tubi-

venerdì 6 novembre 2009


Buon Compleanno.

lunedì 2 novembre 2009

WONDERLAND

Ed è finito, la settimana nuova riecheggia ancora delle sue voci.
Hai aspettato quel momento tutto l'anno, quel giorno e come sempre è passato troppo in fretta e devi tornare alla normalità, ma se chiudi gli occhi ti sembra di essere ancora lì nel bel mezzo del caos.
Per 4 giorni all'anno lucca si trasforma e diventa Wonderland, il mondo delle meraviglie di tutti gli amanti dei fumetti, del giappone, dei giochi di ruolo, dei viodeogiochi e non solo.
Ogni volta è diverso, sempre emozionate, direi quasi magico, andare a lucca comics and games per me è catartico, rigenerante, sto bene, mi sento a mio agio, non mi sento anormale, anzi a volte normale.
Nessuno si gira se canti la sigla di qualche cartoon, o se saltelli presa dall'estasi, se fai una battuta prendendo frasi di qualche manga o fumetto o anime o quello che sia.
Non è facile da spiegare quello che per me è lucca comics esagerando potrei dire che è un sogno, una casa diversa, incasinata, ma dove stare bene, dove sicuramente poter essere felice,anche solo per un giorno.
Torni stanca, esausta, con il borsello svuotato, piena di buste,ma sei serena, ogni problema, pensiero, incasinamento,sono rimasti fuori dalle mura con la pesantezza di vivere e la tristezza.
Un giorno è troppo poco, vorresti che durasse di più e quando a casa ti butti esausta nel letto, speri domani di svegliarti e essere lì.
Ogni anno quattro giorni solo per essere se stessi, per stare bene, non avere freni.
Come ogni anno è finito troppo presto e come ogni anno aspetterai che ritorni crogiolandoti nel ricordo, nelle gaf, nelle figuracce, nelle risate, nelle cose che hai vissuto,visto, fatto.
E anche io, manga mancato, figlia di una tragedia venuta male, aspetterò e quando avrò il cuore gonfio e la testa pesante ripenserò e aspetterò che l'autunno mi porti nuovamente nella sconclusionata lucca del lucca comics and games!

domenica 1 novembre 2009

Arrivederci...



Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

-Alda merini-

lunedì 26 ottobre 2009

[...]Oh, you don't care if it's late
And you don't care if you're lost
And oh, you look so tired
But tonight you presume too much
Too much, too much
And if it's the last
Thing I ever do
I'M GONNA GET YOU

Crash into my arms
I WANT YOU
You don't agree
But you don't refuse
I know you


And no one knows a thing about my life
I can come and go as I please
If I want to, I can stay
or if I want to, I can move
Nobody knows me
Nobody knows me - oh
-Morrisey,"Jack the ripper"-
Io voglio passare ad un livello successivo, voglio dare vita a ciò che scrivo. Sono paranoioco ed ossessivo fino all'abiura di me. Vado ad un livello successivo dove dare vita a ciò che scrivo. Sono paranoico ed ossessivo fino all'abiura di me. Io voglio passare ad un livello successivo, voglio dare vita a ciò che scrivo. Sono paranoioco ed ossessivo fino all'abiura di me. Vado ad un livello successivo dove dare vita a ciò che scrivo. Sono paranoico ed ossessivo fino all'abiura di me.
-Caparezza, "Abiura di me"-

martedì 29 settembre 2009


Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messosulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addossogia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
-Kavafis, "Itaca"-

martedì 28 luglio 2009

Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile Siamo troppo suggestionabili Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili Io so la mia verità. Sono passato in mezzo agli inferni alle mie pazzie, ma è la mia verità. E spero possa esploderti in faccia spaccarti la testa. La mia verità è nell’ostinazione a cercarmi a ferirmi a capirmi.
-"Suggestionabili", Paolo Benvegnù-

sabato 18 luglio 2009

"Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle."
-Oscar Wilde-

sabato 11 luglio 2009

venerdì 10 luglio 2009

La pioggia non cade molto spesso su Sin City.
E Quando succede, di solito è una roba molto sottile. Calda come sudore.
E' fortunata se arriva al selciato prima di evaporare.
Ma forse due volte all'anno il cielo del deserto scatarra di brutto e la sputa fuori.
Un torrente freddo e copioso che trasforma le strade in ghiaccio e ti gela fino alle ossa.
La maggior parte della gente odia la pioggia quad'è così carogna. Ma io... A me piace.
Mi aiuta a riflettere.
Non sono quel che si dice un genio, ma mi sento molto pù intelligente quando tutto diventa liscio e tutti schizzano via dalle strade e si tengono alla larga da me.
Mi piace la pioggia. Mi piace il modo con cui mi striscia gelida sul collo.
Il modo in cui l'aria diventa elettrica e tutto sembra così limpido.

Respiri e te lo senti nelle narici.

Ed è quello che faccio. Butto dentro l'aria e lascio i miei piedi liberi di portarmi dove vogliono loro.

E rifletto.
-"sin city" Miller-

mercoledì 1 luglio 2009


Tutto ciò da cui stavi fuggendo
Torna come valanga più grande che
Ti trascina al punto di partenza se vestirai
Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l'immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo
Nello spazio che adesso riempi c'è
Succo acerbo di densi silenzi che
Colleziono da tempo
Come schegge d'inferno
Why? why? … vecchi difetti ...
-"vecchi difetti", marta sui tubi-


Svegliati
non hai mai fatto niente
è l’immagine di te che trovi interessante non ha mai vissuto nulla ed imprigiona il senso perchè non sai decidere.
Ne ho già visti come te stare in silenzio assenti fucilare gli innocenti e i propri comandanti,
perchè l’uomo prega Dio ma preferisce Giuda e muore senza vivere.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Vi ho visto abbandonare i figli
restando nelle case per poi tormentarvi.
E poi questi a loro volta bastonare i saggi senza versare lacrime,
perchè l’uomo spara il suo custode e prega l’aguzzino e intanto spia le perversioni del vicino.
Perchè l’uomo prega Dio ma preferisce Giuda e muore senza vivere.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io….
E ci sono stato anch’io vicino al mare
e in fila come tutti per vedere
se le stelle hanno il profumo di un maestro elementare o la dignità dei vecchi.
E tu sei libero
ma non ne apprezzi il senso
e i giorni li trascini l’uno dopo l’altro.
E maledici il destinoma non la tua paura
e poi non credi a niente.
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
E hai paura.
Di cosa hai paura?
Se imprigioni i sentimenti a doppia serratura.
Se ogni muro che protegge ti impedisce di vedere.
Se poi non riesci a vivere.
E non riesci a respirare,
non ti riesci più a stupire,
non hai nemmeno un sogno da poter nutrire.
Se non vivi per paura di dover morire,
perchè non credi a niente
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io e il mio amore
Solo io…

-Paolo Bevegnù, "solo io e il mio amore"-

martedì 30 giugno 2009

Voglio respirare lentamente il tuo profumo e non so se risvegliarti.
Ho dormito poco per sognarti all'improvviso e non ho sognato niente.
Esco per lasciarti libera di sopravvivere per dimenticarti e ritrovarti inconsapevole.
-Nel silenzio, Paolo Benvegnù-

venerdì 26 giugno 2009


Le fiabe dicono più che la verità. E non solo perchè raccontano che i draghi esistono, ma perchè affermano che si possono sconfiggere.
- G. K. Chersterton-

lunedì 22 giugno 2009


Non bisogna guardare né le cose né le persone. È soltanto negli specchi che bisogna guardare. Perché gli specchi ci mostrano solo le maschere...
-Oscar Wilde, "Salomè"-

sabato 20 giugno 2009

Chiudo il tuo libro,
snodo le mie trecce,
o cuor selvaggio,
musico cuore…


con la tua vita intera
sei nei miei canti
come un addio a me.

Smarrivamo gli occhi negli stessi cieli,
meravigliati e violenti con stesso ritmo andavamo,


liberi singhiozzando, senza mai vederci,
né mai saperci, con notturni occhi.


Or nei tuoi canti
la tua vita intera
è come un addio a me.

Cuor selvaggio,
musico cuore,
chiudo il tuo libro,
le mie trecce snodo.

-Sibilla Aleramo a Dino Campana, Mugello, 25-7-1916-
In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose.
-Dino Campana a Sibilla Aleramo, 1917-

venerdì 19 giugno 2009


"and then, fighting to stay asleep, whishing it would go on for ever, sure that
once the dream was over, it would never come back you woke up"

- neil gaiman,sandman-

"Non si può mentire se si scrive con il sangue.
C'è troppa responsabilità: e i fantasmi dei morti ammazzati insorgeranno e faranno in modo che la penna scriva frasi sincere, cambiando la parola scritta in quella non scritta, mentre le righe rosse si scuriscono sulla pagina."

-Neil Gaiman, Mr. Punch-

martedì 16 giugno 2009






"[...]Si arriva ad un punto quando tu ami, e basta.
Non ami quella persona perchè è buona o perchè è cattiva o perchè è qualcos'altro, la ami e basta.
Questo non significa che starete assieme per sempre, o che non vi ferirete a vicenda.

Significa solo che la ami.
A volte la ami perchè è lei, a volte la ami nonostante sia lei.
E sai che lei ti ama nello stesso modo.
Io e lui, insieme, siamo qualcosa di più di quando siamo separati.

Questo, è l'amore."
-L. Hamilton-

giovedì 11 giugno 2009

[...] Allora pensò che per quanto la vita sia incomprensibile,probabilmente noi la attraversiamo con l'unico desiderio di ritornare all'inferno che ci ha generati, e di abitarvi al fianco di chi, una volta, da quell'inferno, ci ha salvato.
Provò a chiedersi da dove venisse quell'assurda fedeltà all'orrore,ma scoprì di non avere risposte.
Capiva solo che nulla è più forte di quell'istito a tornare dove ci hanno spezzato, e a replcare quell'istante per anni solo pensando che chi ci ha salvati una volta lo possa fare poi per sempre.
In un lungo inferno identico a quello da cui veniamo ma d'improvviso celmente e senza sangue.
-Alessandro Baricco, "Senza Sangue"-

mercoledì 10 giugno 2009

[....]sono morto troppe volte
credendo e aspettando, aspettando
in una stanza
fissando il soffitto scalcinato
aspettando il telefono, una lettera, un colpo all'uscio, uno squillo...impazzendo
mentre lei ballava con sconosciuti nei locali notturni...


dalle braccia di un amore
nelle braccia di un altro


non è piacevole morire sulla croce
è molto più piacevole sentire il tuo nome sussurrato
nel buio.
- C. Bukowski, "dalle braccia di un amore"(estratto) -



martedì 9 giugno 2009


-Sandman&Death-

Indecente

Ritmo, ritmo, ritmo.
vite e pallottole.
uno sparo.

mentre il merlo
siede
sul filo.

mentre cravatte
aspettano d'essere vendute
ai grandi magazzini.

mentre tu pensi
a qualcosa
mentre niente
pensa a te.

l'aquilone vola
nel vento
e la ragione
è del
pazzo.
-Charles Bukowski, "La canzone dei folli"-