mercoledì 16 novembre 2011




Humiliated(umilita)
Disappointed(delusa)
Teased(presa in giro)
Tired(stanca)
Angry(arrabbita)
Deluded(illusa)
Used(usata)
Disgusted(disgustata)

lunedì 14 novembre 2011

domenica 13 novembre 2011

sabato 12 novembre 2011



Sono una stella del firmamento 
che osserva il mondo, disprezza il mondo 
e si consuma nel proprio ardore.

Io sono il mare di notte in tempesta 
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.

Sono dal vostro mondo 
esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato, 
io sono il re senza corona.

Son la passione senza parole
senza pietre del focolare, senz'arma nella guerra, 
è la mia stessa forza che mi ammala.


-Herman Hesse, "Sono una stella"-

Per paura di far male e ferire, vengo ferita io...ironico,no?
E se ti tradisce ti sarà chiaro che LA VITA NON è UN FILM.

SONO UNA MASCHERA DI CERA.
SONO UNO,NESSUNO E CENTOMILA.
SONO UNA COSA SENZA VALORE.
SONO UNA CONTESSINA CHE NON RIESCE A FARSI CAPIRE O A ESSERE CAPITA.
SONO UN GUSCIO VUOTO.
SONO UNA TESTA PIENA DI VENTO.
SONO OCCHI SPENTI.
SONO UN SORRISO FREDDO.
SONO FOLLIA.
SONO MALINCONIA.
SONO GIOIA PURA E PURO DOLORE.
SONO IL SALTIMBANCO DELL'ANIMA MIA.
SONO IL FREDDO CALORE DELL'INVERNO.
SONO LA NOSTALGIA DELL'ESTATE.
SONO I COLORI DELL'AUTUNNO.
SONO I PROFUMI DELLA PRIMAVERA.
SONO CAPELLI ROSSI E TRUCCO PESANTE.
SONO VESTITI ABBINATI.
SONO UNA FOTO SBIADITA DAL TEMPO.
SONO PAURE E PARANOIE.
SONO UN VECCHIO CINEMA CHE PUZZA DI POLVERE E STORIA.
SONO UN LIBRO NUOVO.
SONO UN LIBRO SFOGLIATO TROPPE VOLTE.
SONO UN CARTONE ANIMATO GIAPPONESE.
SONO UNA CANZONE CHE NESSUNO SI RICORDERà.
SONO ESIBIZIONISMO.
SONO TEATRALE.
SONO LA FIGLIA DI UNA TRAGEDIA NATA MALE.
SONO FIORI ROSSI SU DIAFANA PELLE.
SONO I MIEI ALTER-EGO.
SONO RUMORE, PER NASCONDERE IL SILENZIO CHE C'è DENTRO.
SONO LASCIVIA E SEDUZIONE.
SONO PIGRIZIA E QUOTIDIANITà.
SONO UNA STREGA DROGATA, TRUCCATA E PIENA DI SE.
SONO FRASI VUOTE.
SONO MORTA SENZA ACCORGERMENE.
IO SONO L'IMPERO ALLA FINE DELLA DECADENZA.

mercoledì 9 novembre 2011


-Afterhours,"Tutto fa un po' male"-






HO DEI CENTIMETRI DI LIBRI SOTTO I PIEDI
PER TIRARE LA MANIGLIA DELLA PORTA E ANDARE FUORI ....


-Samuele Bersani,"Giudizi universali"-


-Francesco Guccini, "Don Chisciotte"-
Destinati a perdersi
in spazi troppo piccoli
in pezzi che non puoi
riappiccicare
e ritrovarsi stupidi
spenti e poco utili
trascinandosi...
Le gambe tremano
destinati a scivolare
in un vuoto che fa male
in pezzi che non puoi riappiccicare...


-Negrita "Destinati a perdersi"-

Perdo la vita giorno dopo giorno nell'incertezza di un momento; 
ho cercato disperatamente di essere felice: me lo impongo, ne ho bisogno.

Cado a terra e il mio viso è una maschera di gomma che sorride,
ma i miei occhi sono vuoti e il mio spirito è morto.

-Sabrina Paravicini "Il cerchio del destino"-

lunedì 7 novembre 2011




-Tim Burton, "Vincent Price"-








PeRcHè La ViTa E' uN bRiViDo ChE vOlA vIa
è TuTtO uN eQuIlIbRiO sOpRa La FoLlIa....
-Vasco Rossi, "Sally"-

domenica 6 novembre 2011

Dov'è che affonda esattamente le radici questo dolore?
Devo smettere di pensare o di sentire?
Dov'è che mi fa male?
Via, rispondetemi,
cosa vedo amputare?

-Miriam Reyes, "Terra e sangue"-



Stai tranquilla non è niente
è solo vita che entra dentro
il fuoco che ti brucia il sangue
quella è l'anima
Può anche non piacerti il mondo
o forse a lui non piaci te
comunque questa è un'altra storia
questo è Hemingway.

-Negrita, "Hemingway"-



AuGuRi. BuOn CoMpLeAnNo.
A te... 


Che rumore fa la felicità?


venerdì 4 novembre 2011

-"Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando".
Silenzio.
-"Che sia troppo tardi, madame".

-Alessandro Baricco, "Oceano mare"-



giovedì 3 novembre 2011


Perché è così che ti frega la vita.
Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine,
o un odore, o un suono che poi non te li togli più.
E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri
da quell'immagine, dal quel suono, da quell'odore. Alla deriva.

-Alessandro Baricco, "Castelli di Rabbia"-