mercoledì 1 dicembre 2010

L’unica regola delle storie d’amore: perché qualcuno sia felice, qualcun altro deve piangere. È come una matematica dei sentimenti, un più e un meno che si sommano e si sottraggono all’infinito e che, pur lasciando tutto uguale in termini generali, producono combinazioni particolari sempre diverse…come i film, che raccontano le stesse storie da cent’anni, ma uno al cinema ci va lo stesso, perché spera sempre nella sorpresa…
-"Dopo Mezzanotte"-


mercoledì 24 novembre 2010

Ma io lascio che le cose passino e si sfiorino
Perché non sono in grado di comprenderle
Io lascio che le cose passino e si sfiorino senza toccarsi...


-"Il mare verticale " Paolo Benvegnù-
[...]Lei rise di gioia, in quel modo sfrenato tipico dell'infanzia, che in seguito si perde come se il mondo provocasse un'inarrestabile emoragia di felicità. Il mondo insegna a ridere più pacatamente, con ritegno.[...]
-L.K. Hamilton "Butterfly"-

domenica 21 novembre 2010

«Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati.»
-Antonio Tabucchi "Viaggi e altri Viaggi"-

martedì 9 novembre 2010

giovedì 4 novembre 2010

"Sono un viaggiatore che non ha mai fatto viaggi per scriverne, cosa che mi è sempre parsa stolta. Sarebbe come se uno volesse innamorarsi per poter scrivere un libro sull'amore".
-Antonio Tabucchi-

giovedì 28 ottobre 2010

Ho dentro me che cosa non so
un vuoto che non capirò
Lontano da quel mondo che ho,
c'è un sogno che
spiegarmi non so!

-Tim Burton's Nightmare Before Cristmas " Re del Blu, re del mai"-

mercoledì 13 ottobre 2010

To see a World in a grain of sand,
And a Heaven in a wild flower,
Hold Infinity in the palm of your hand,
And Eternity in an hour.


Vedere un Mondo in un granello di sabbia,
E un Cielo in un fiore selvatico,
Tenere l’Infinito nel cavo della mano
E l’Eternità in un’ora
.

lunedì 11 ottobre 2010

Jonathan Swift Somers

Quando vi siete arricchita l'anima
fino al massimo,
con libri, pensiero, sofferenza, comprensione,
la capacità d'interpretare occhiate, silenzi,
le pause nei mutamenti importanti,
il genio della divinazione e della profezia;
tanto da sentirvi capace, a momenti, di tenere il mondo
nel cavo della mano;
allora, se, per l'affollarsi di così grandi poteri
nel recinto della vostra anima,
l'anima prende fuoco,
e nell'incendio
il male del mondo è illuminato e reso limpido-
siate grati si in quell'ora della visione suprema
la vita non vi canzona.

mercoledì 5 maggio 2010


Quoth the raven: "Nevermore".

Elogio della Pancetta

-Oggi mi sono guardata allo specchio.
Volevo la pancetta
.
-Lo specchio ti ha fatto venire
voglia di mangiare pancetta?
-No. Vorrei la pancia in fuori,
le pancette sono sexy.

-Allora dovresti essere contenta,
perché ce l'hai.
-Zitto, ciccione!
Io non ho la pancetta.Ho un po' di pancino, come Madonna
quando ha cantato "Lucky Star".
-C'è una grande differenza
tra "pancetta" e "pancino"?
-Sì.
- Ti piacerebbe
se avessi la pancetta?
-No.Gli uomini con la pancetta
sembrano melanzane o gorilla.
Ma su una donna
la pancetta è molto sexy.
Tutto il resto è normale: la faccia,
le gambe, i fianchi, il sedere...
...ma con una pancetta
perfettamente rotonda come i bambini.

Se l'avessi, vorrei una maglietta due
taglie più piccola per accentuarla.
-Per gli uomini sarebbe attraente?
- Me ne frego di quello che pensano!
- Se avessi la pancetta, ti darei un
pugno proprio lì.
-Davvero?
-Si
- E io te la schiaccerei forte
sulla faccia fino a soffocarti!
-Faresti questo?
-Sì

-Pulp Fiction-